sabato 16 ottobre 2021
My AltamuraWeb
Inserisci la tua vetrina
Info e contatti
 
     
 
Home Page Città e Info Turismo Multimedia Community Forum Shopping Vetrine My   Sei già registrato? Accedi
 
   
 
Città e info
Home Page Città e info
Informazione ad Altamura
Appuntamenti ed eventi
Associazioni e gruppi
La storia
Comune di Altamura
Numeri utili
Farmacie
Cinema e teatro
Meteo
 
Informazione ad Altamura
Enzo Colonna commenta l'accaduto
Enzo Colonna commenta l'accaduto
venerdì 17 febbraio 2006
Condividi su Facebook
Forti sono le ripercussioni che questo terremoto politico sta creando nel nostro paese. il consigliere Enzo Colonna esprime così il proprio parere sull'accaduto.
A caldo, oggi, si può solo dire: davvero ad Altamura, l'urbanistica è un tema maledetto. L’episodio accertato dai Carabinieri ne è una riprova.

Desta pure sconcerto (ma non meraviglia) che un intero consiglio comunale, come se nulla fosse successo ed in un batter di ciglia, abbia provveduto, mercoledì sera 15 febbraio, ad approvare diverse lottizzazioni (in un caso con una larga maggioranza, con pezzi significativi della minoranza di centrosinistra) e provvedimenti urbanistici che per diversi mesi hanno atteso invano di essere esaminati e discussi.

Un consiglio comunale semplicemente surreale, in cui nessuno ha avuto l'umiltà e la dignità di domandarsi: cosa stiamo facendo ed in quale clima o contesto lo stiamo facendo?

Un consiglio comunale sotto schiaffo, tramortito o semplicemente consapevole della propria insignificanza, ha provveduto ad approvare provvedimenti, tra cui quello oggetto della vicenda giudiziaria in corso (su cui sospendiamo, per necessario e convinto garantismo, ogni giudizio moraleggiante), molto discussi ed estremamente delicati (varianti, ritipizzazioni di aree, modifiche di convenzioni tipo, ecc.).

Nessuno, in una sorta di patto tra automi o zombie (reciprocamente condizionati, chi dal presente, chi dal passato), ha avuto il pudore di chiedere che venisse sospesa ogni decisione.

Delle due, l'una: o la deliberazione di tali provvedimenti era un atto dovuto ed in quanto tale era dovuta a tempo debito, non a distanza di svariati mesi; oppure erano davvero discutibili (tutti o in parte) ed allora non poteva essere un consiglio riunitosi a poche ore da una simile traumatica vicenda a deliberare, con la necessaria serenità ed obiettività di giudizio, l'approvazione di tali delicati provvedimenti.

In entrambe le ipotesi, le conclusioni (non sappiamo quale sia più grave) confermano, drammaticamente, considerazioni che da tempo, da anni, andiamo facendo e sviluppando. Nella prima ipotesi, infatti, verrebbe confermata la dolosità di certi comportamenti amministrativi, di certa cronologia degli avvenimenti e soprattutto, ancora una volta, la natura eterodiretta di certi provvedimenti: in questo caso, è bastata un'indagine, una denuncia, un'iniziativa necessaria e obbligata di efficienti forze dell'ordine (dei Carabinieri della locale Compagnia) a smuovere dall'inerzia e dall'apatia un consiglio comunale che per mesi si è trastullato sul nulla, senza mai entrare nel merito di tali provvedimenti, che pure erano all'ordine del giorno. Nella seconda ipotesi, verrebbe confermata l'insignificanza o inettitudine di un consiglio che si riunisce poco dopo l’accertamento dell’episodio e, senza la necessaria serenità, provvede ad approvare, nel giro di un paio d’ore, tutto quello che in dieci mesi non è riuscito nemmeno ad esaminare, senza che nessuno abbia "l'ardire" di riflettere sulla natura, sulla portata e sul merito dei provvedimenti proposti e soprattutto sulle ragioni che hanno impedito al medesimo consiglio di discutere, per un lungo lasso temporale, degli stessi.

Dispiace davvero per le persone coinvolte, dispiace che siano pure giovani energie della nostra città (a cui auguriamo in ogni caso di riuscire a chiarire tutto). Dispiace che venga coinvolta, inevitabilmente, un'intera amministrazione ed un sindaco, da nemmeno un anno in carica, che della trasparenza hanno fatto una bandiera ("sia chiaro che l'impegno di questa Amministrazione è volto in un'unica direzione, il bene ed il buon governo della città, senza possibilità alcuna per chicchessia di potersi intromettere, intralciare o deviare tale volontà... non ci sarà spazio per coloro che intendono condizionare e rallentare l'attività amministrativa...", scrivevano in un comunicato di qualche mese fa). Dispiace che le forze di centrosinistra non abbiano avuto la forza e l'orgoglio di non fare finta di nulla e di avviare, subito, una riflessione ed invece si siano addirittura divise nell'approvazione di una lottizzazione (DS ed Udeur hanno votato a favore, Margherita e Socialisti Autonomisti contro) ed abbiano poi scelto l'usuale comodo abbandono dell'aula. Dispiace - ed è una nota tutta personale - che la mia annunciata e programmata assenza per un mese (tutto febbraio, per motivi di lavoro all'estero) abbia impedito di svolgere - in consiglio, l'unica, istituzionale, più adeguata sede - simili riflessioni e ben altre ancora e, quindi, risulti essere anch'essa, oggettivamente, colpevole.

Dispiace tutto questo e per tutti costoro.

Ma, qui ed ora, dispiace soprattutto per una collettività che paziente, al limite della totale remissività, assiste allo sconquasso della propria città, delle sue istituzioni, della sua legalità ed attende da decenni che non i suoi sogni o speranze, ma i suoi più elementari bisogni non siano sistematicamente mortificati e negati.

Una maledizione tocca il tema dell'urbanistica, certo. Ma è ancora più grave che quella stessa maledizione afferri da anni ormai questa comunità e la scaraventi non certo verso il futuro, ma verso un vicolo cieco, senza speranza.

Altamura, 16 febbraio 2006

ENZO COLONNA
consigliere comunale per il Movimento Cittadino Aria Fresca
Fonte: Gazzetta della Murgia.it
 
 
Eventi e bandi
Visualizza tutti gli eventi Segnalaci un evento
 
 
Stampa articolo
 
Registrati e invia SMS Gratis!!!
 
     
     
 
Copyright © 2021 - AltamuraWeb il portale di Altamura - Tutti i diritti riservati
Totale visite: 12.273.780 - Visitatori collegati: 1019