venerdì 15 ottobre 2021
My AltamuraWeb
Inserisci la tua vetrina
Info e contatti
 
     
 
Home Page Città e Info Turismo Multimedia Community Forum Shopping Vetrine My   Sei già registrato? Accedi
 
   
 
Città e info
Home Page Città e info
Informazione ad Altamura
Appuntamenti ed eventi
Associazioni e gruppi
La storia
Comune di Altamura
Numeri utili
Farmacie
Cinema e teatro
Meteo
 
Informazione ad Altamura
Caso Dipalo
Caso Dipalo
giovedì 10 novembre 2005
Condividi su Facebook
Caso Radio Regio, avviato e sospeso procedimento disciplinare per il giornalista Dipalo.
Il Consiglio dell'Ordine dei giornalisti della Puglia nella riunione di martedì 8 novembre ha esaminato il caso del giornalista pubblicista Alessio Dipalo, sospeso per due mesi dalla professione con ordinanza del Gip del Tribunale di Bari in data 6 settembre 2005. La misura cautelare è stata adottata a seguito della diffamazione
continuata e pluriaggravata che il giornalista avrebbe commesso nel corso del programma che conduceva quotidianamente su Radio Regio Stereo di Altamura, della quale è anche direttore responsabile per i
servizi giornalistici e concessionario dell'emittente. Il Consiglio ha preso atto della sospensione cautelare, misura per la prima volta adottata in Italia nei confronti di un giornalista accusato di diffamazione, è ha avviato la conseguente azione disciplinare che, però è stata subito sospesa, in attesa dell'esito del procedimento penale, stante la prevalenza di questo sugli altri giudizi.

Il Consiglio, tuttavia, non può fare a meno di sottolineare la sproporzione fra il bene da tutelare (l'onore e la reputazione dei soggetti che si sono ritenuti diffamati) e le conseguenze della misura cautelare, che hanno portato di fatto alla «chiusura» per due mesi di un mezzo di informazione, giacché il Dipalo non ha potuto esercitare né l'attività di giornalista né quella di concessionario. Tale effetto appare in palese contrasto con lo spirito dell'art. 21 della Costituzione che esclude il «silenziamento» degli organi di stampa per il contenuto dell'informazione, eccezion fatta per le manifestazioni contrarie al buon costume, ma non è questo il caso in
discussione.

Il Consiglio – nell'ambito dell'esame dell'intera vicenda – si è anche imbattuto in una inqualificabile deliberazione del Consiglio comunale di Altamura, adottata in seduta a porte chiuse il 24 ottobre 2003. Nell'atto – scaturito dalla discussione di un ordine del giorno dal titolo «Monitoraggio del territorio da parte degli organi preposti alla tutela delle figure istituzionali» si chiede in sostanza che Prefetto, ministro degli Interni, Procuratore
della Repubblica e Autorità per le telecomunicazioni intervengano per mettere sotto controllo l'informazione ad Altamura.

Il Consiglio dell'Ordine dei giornalisti della Puglia giudica inaccettabile sotto ogni profilo tale deliberazione e gravemente lesiva del diritto costituzionale alla libertà di espressione sia nei risvolti attivi che passivi. Si tratta di un atto gravissimo che offende altresì il senso civico di tutti gli abitanti di Altamura.

L'Ordine dei giornalisti della Puglia chiede che il consiglion comunale di Altamura revochi immediatamente la nefasta deliberazione e invita la magistratura penale e amministrativa a verificare se, nel tentativo di ledere in maniera così esplicita una libertà costituzionale, non sia possibile individuare precise responsabilità
personali che diano luogo a illeciti sanzionati dal nostro ordinamento.

Ordine dei giornalisti della Puglia
Fonte: Gazzetta della Murgia.it
 
 
Eventi e bandi
Visualizza tutti gli eventi Segnalaci un evento
 
 
Stampa articolo
 
Registrati e invia SMS Gratis!!!
 
     
     
 
Copyright © 2021 - AltamuraWeb il portale di Altamura - Tutti i diritti riservati
Totale visite: 12.273.462 - Visitatori collegati: 675