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Consiglio comunale approva convenzione per Piano periferie
Consiglio comunale approva convenzione per Piano periferie
martedì 18 gennaio 2011
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Dopo qualche passaggio a vuoto e diversi emendamenti proposti e all'ultimo momento in commissione urbanistica e quindi inseriti, è stato approvato a maggioranza (con 23 voti favorevoli e 6 astenuti), dal Consiglio Comunale di Altamura lo schema di convenzione per la realizzazione degli interventi previsti dal Programma integrato di riqualificazione delle periferie.


Si tratta dell’ultimo atto necessario prima di poter avviare concretamente il programma quinquennale di interventi nella zona compresa tra via Selva, il quartiere San Pasquale e Trentacapilli-Lama di Cervo. Con la convenzione vengono regolati i rapporti tra l’Amministrazione comunale ed il soggetto attuatore, cioè l’associazione temporanea di imprese che si è aggiudicato il bando del Pirp (si tratta di quattro aziende altamurane). Pesa comunque l'incertezza sulle reali disponibilità finanziarie del Comune per sostenere le opere previste di sua competenza.

“Sono molto soddisfatto perché il Pirp è un programma che è destinato ad apportare un’enorme trasformazione nei prossimi anni cambiando il volto di un’ampia fetta della città – afferma il sindaco Mario Stacca - vale a dire la zona di via Selva, via San Pasquale e quella oltre la circonvallazione dei nuovi quartieri residenziali. Un’area periferica e spesso ritenuta marginale diventerà uno spazio collettivo a misura d’uomo, con edifici pubblici, un grande parco urbano e sistemi di mobilità nel segno della qualità della vita, che darà un valore aggiunto notevole a tutta la città di Altamura. Ringrazio l’intera Assise consiliare - sottolinea - per il confronto costruttivo che si è sviluppato per migliorare il programma nell’esclusivo interesse della collettività”.

Il Piano assume come idea guida la rigenerazione di questo quadrante urbano attraversato dalla circonvallazione e caratterizzato dall’assenza di servizi pubblici e privati, di verde attrezzato, di luoghi di fruizione collettiva, in particolare (ma non solo) attraverso la realizzazione di un Parco urbano di diversi ettari che riconnetta i diversi insediamenti periferici esistenti ed attraverso interventi di ricucitura del tessuto residenziale.

In sintesi gli interventi previsti sono la realizzazione di un sovrappasso ciclopedonale; la pubblica illuminazione zona San Pasquale e via Selva; una scuola elementare e una materna; un centro per disabili; la realizzazione di strade di Piano regolatore intorno all’area di intervento; interventi di edilizia residenziale pubblica, convenzionata, libera e commerciale; la realizzazione di strade comunali di Piano regolatore intorno al parco urbano; la realizzazione di fogna nera; opere di urbanizzazione (infrastrutture a rete); una strada comunale che costeggi il cimitero (ulteriore viabilità oltre a quella in fase di completamento per il collegamento tra cimitero e zona industriale); un Parco urbano attrezzato; uffici; servizi.
Sono previsti investimenti complessivi, pubblici e privati, per circa 45 milioni di euro. Il Comune investirà fondi per 6.280.000 euro. Il contributo a carico della Regione Puglia è di 4 milioni di euro sulla base della graduatoria dei Pirp finanziati con fondi europei in cui il progetto di Altamura è classificato al secondo posto dopo che era stato escluso da una prima graduatoria.

Altre perplessità dei gruppi consiliari anche del centro destra riguardavano il rispetto del cronoprogramma delle opere (teoricamente i lavori dovrebbero iniziare a marzo), l'effettiva contemporaneità dei lavori pubblici e privati, le polizze fideiussorie, la necessità che sia il Comune a porre a gara le opere pubbliche, la determinazione dei metri cubi delle opere dei privati, una permuta di un terreno. Alcune criticità sono state superate dagli emendamenti. Moltissimi quelli presentati dal capogruppo del Pdl e presidente della Commissione Urbanistica, Nicola Loizzo. E' passata la proposta caldeggiata dal consigliere di Aria Fresca Enzo Colonna, di una commissione consiliare (senza oneri aggiuntivi) con la partecipazione dei cittadini e delle imprese che segua l’andamento dei lavori e la possibilità di stabilire penali relative al rispetto dei tempi e delle regole.
Resta la perplessità dell'opposizione di centrosinistra (ecco perchè il voto tecnico di astensione) sulla questione dei finanziamenti che e' affidata alla vendita di alcune beni di proprieta' comunale. O, come ha detto il sindaco Stacca, "alle cartolarizzazioni".
Per Rosa Melodia, della lista Altamura con Piglionica, "la copertura finanziaria di questo progetto non è adeguata".



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Fonte: notizie on line
 
 
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